BRANDANO
Come lo Santo Brandano
e alcuni frati suoi fedeli giunsero,
o non giunsero,
a la Terra Promessa
testo e regia Ugo Giulio Lurini
con Edoardo Fontani, Ivo Grande, Ugo Giulio
Lurini, Sandra
Signorini, Silvia Signorini, Claudio Maggenti
scene e costumi Marco Caboni
Solo in apparenza lo spettacolo narra la storia della
navigazione di San Brandano verso la Terra Promessa. E’
in
realtà la burlesca vicenda di un’improbabile
compagnia di teatranti che, spinti dalla fame e dalla
disperazione, assecondano un altrettanto improbabile
abate, loro promesso mecenate, nella messa in scena del
viaggio di San Brandano e dei suoi frati verso la Terra
Promessa.
La fame vera degli attori si confonde così con la fame
narrata, quella dei frati al seguito del Santo, i
conflitti interni alla compagnia si intrecciano con i
caratteri dei personaggi in scena, dando luogo a
situazioni comiche e grottesche.
Seguendo
una geografia
più immaginaria che reale, attraverso
paesi e luoghi lontani nello spazio, la compagnia va
verso il disastro finale, o qualcosa che gli assomiglia
molto.
Giungeranno alla Terra Santa? Riusciranno a riempirsi le
pance?
Meglio non rivelare come andrà a finire ma è certo che
come spesso accade nella vita, o come praticamente
sempre accadeva a quelle povere e disperate compagnie di
guitti, il finale ha un sapore agrodolce.
E uno spettacolo comico, di parola e di movimento,
pensato per la piazza e per il pubblico di strada, che
viene continuamente coinvolto nel gioco metateatrale con
un costante ironico riferimento al mondo delle feste in
costume e delle rievocazioni storiche.
La narrazione, nella piena tradizione
dello spirito dei
guitti, si adatta ai gusti di un pubblico dei nostri
giorni, senza pretese di filologia. I temi, il
linguaggio, e le immagini riportano ad una comicità
popolare, immediata e priva di filtri, fatta di astuzie,
ammiccamenti al pubblico, clownerie e profetiche
visioni, sfruttando la rima, la filastrocca, lo scherno,
i trampoli e le giocolerie.


SCHEDA TECNICA
compagnia: 6 attori, 1 costumista
durata: 50’ ca
spazio scenico: lo spazio può essere modulato in base
alle
disponibilità; si consideri comunque una larghezza
minima di m.6 per una profondità minima di m.5; si rende
necessaria la presenza di una quinta
per celare gli
attori fuori scena luci: si richiede un’illuminazione
sufficiente alla piena visibilità dello spazio scenico;
non sono essenziali particolari effetti luminosi per cui
può andare bene una luce fissa audio: se lo spazio è
piuttosto esteso si rendono necessari 6 microfoni ad
archetto tipo lavalier wireless color carne, con
trasmettitori portatili, ricevitore e cablaggio
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